Spesso è solo quando le certezze vacillano che si rivela ciò che l’amicizia è capace di fare. Dal 21 al 25 agosto 2026, la Summer School Alto Adige dedicherà cinque serate, a partire dalle ore 18, presso Castel Velturno, alla domanda su cosa significhi l’amicizia in tempi di crescenti dubbi e profondi cambiamenti. La forma più libera e variegata di tutte le relazioni sembra essere qualcosa di dato per scontato, eppure non lo è, né oggi né nel corso della sua storia. Essere un buon amico o una buona amica richiede lealtà, talvolta anche coraggio, e in ogni caso una scelta consapevole.
Per millenni, le amicizie tra donne sono state assenti dalla storiografia, nonostante proprio le donne dipendessero le une dalle altre in modo particolare. Avere amicizie proprie era per loro un privilegio per il quale hanno dovuto lottare a lungo. Anche questo rivela la dimensione politica delle amicizie. Il team della Summer School di quest’anno, composto da Maxi Obexer, Anna Heiss, Maria Lobis, Carmen Torggler e Jennifer de Negri, analizza queste e altre forme di amicizia da prospettive letterarie, scientifiche, artistiche e socio-politiche.