Il presidente Kompatscher firma il decreto dopo la valutazione da parte della Commissione per l’emergenza idrica. Da subito entrano in vigore norme speciali nei settori privato, pubblico e agricolo:
- Tutti gli utilizzatori dell’acqua, in particolare quelli del settore agricolo e di altri settori economici, nonché i gestori e i proprietari di giardini o parchi, sono esortati con la massima urgenza a utilizzare la risorsa “acqua” in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficiente, limitandone il consumo al minimo indispensabile.
- I gestori delle reti pubbliche di acqua potabile sono invitati a informare gli utenti con consumi elevati, come i proprietari di grandi giardini, sulla necessità imperativa di risparmiare acqua.
- L’irrigazione di aree verdi private, pubbliche o a uso turistico deve essere limitata ed è in ogni caso vietata tra le ore 8:00 e le ore 19:00. Essa può essere effettuata solo a intervalli di almeno tre giorni, nella misura strettamente necessaria. I sistemi di irrigazione automatici devono essere riprogrammati di conseguenza.
- È vietata la pulizia di strade e piazze con acqua. Inoltre, è vietato l’utilizzo di acqua dalla rete idropotabile pubblica per il lavaggio non commerciale dei veicoli.
- È vietata in agricoltura l’irrigazione a pioggia tra le ore 06:00 e le ore 21:00. Ciò vale per tutti gli impianti di irrigazione che non seguono una turnazione o che non sono dotati di sistemi a goccia.